JAMES DEEN, YOU SAID IT ALL SO CLEAN

(and I know my life would look all right if I could see it on the silver screen)


Macché Zac Efron, macché Justin Bieber, macché One Direction, macché Alessandro Casillo.
Mi ha fatto molto ridere scoprire l’esistenza di un tot di bimbeminkia pronte a strapparsi i codini per James Deen il quale non ha niente a che vedere con ritornelli pop à la babybaby e/o filmetti della Disney, ché è un attore porno. Anzi, come dicono i media, ‘l’attore porno della porta accanto’.
E in effetti il ragazzo ha una presenza estetica ben lontana da quella del classico adone sventrapassere che furoreggia nei filmacci per adulti, e lontanissima da quella dei musclebears delle pellicole pornoghei; hai presente quelli che gemono in tonalità orco delle fiabe?
Sinceramente non l’ho mai visto in azione – a parte una foto nella quale si faceva fare un lavoretto da una tizia con capelli color biondo volgare – però posso capire il perché di tanto fanatismo.
Insomma il Jimmy c’ha una faccia così wow che ti tornano alla mente i crush (tardo)adolescenziali per Kirk Cameron, Jason Priestley e Willy Aames.
E sono qui a tenere le dita incrociate nella speranza che si realizzi il desiderio di Bret Easton Ellis di volervo come protagonista di una cosa – cinematografica – che vorrebbe produre.


E tornando al succitato Kirk Cameron – spesso mi sono chiesto dove fosse finito –, l’altro giorno ho scoperto in rete questa sua recentissima dichiarazione – alla CNN – che mi ha fatto molto piangere.
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

SPRING HAS RISEN

Riemerso dal freddo siberiano.
Riemerso dalla fullimmersion sanremese (acquisti: Arisa – l’ellepì –, Civello, Guazzone, Celeste Gaia).
Riemerso dal mio primo acquisto online – con conseguente ansia per l’attesa – su ticketone (i biglietti per Madonna, primo anello rosso, arrivati).
Quasi riemerso da un periodo stracolmo di stress, ma la fine di febbraio è alle porte e poi sarà primavera.
E una serata, quella di ieri, durante la quale mi sono lasciato prendere (ballando e commuovendomi in modalità loop) da questi tre video:
1. a proposito della Ciccone, quando è apparso in rete il demo di GMAYL noi ragazzi degli anni ottanta abbiamo immediatamente pensato a ‘sto pezzo; a quanto pare anche l’Olivia (e sto ancora aspettando che ‘Tre Uomini e Una Pecora’ arrivi nella saletta del mio cinemino di fiducia)
<iframe width=’500′ height=’315′ src=’http://www.youtube.com/embed/tpqmn_Y3lYU’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>
2. rassegnamoci, ché di questi tempi se dici revival dici comunque anni novanta, c’è di buono che tanti di quegli artisti dei quali sinceramente ci eravamo scordati si stanno reinventando, prendi ad esempio gli Apollo 440 i quali hanno rifatto – era ottobre, ma ci sono arrivato solo ieri – anche con una certa dignità uno tra i più indimenticabili capolavori della musica da ballare
<iframe width=’500′ height=’315′ src=’http://www.youtube.com/embed/1sFVaL_D7_Q’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>
3. e infine il nuovissimo dei Beirut, magnifico.
<iframe width=’500′ height=’315′ src=’http://www.youtube.com/embed/CpN2XAg2bQs’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

SANREMO 2012 – PRIMA SERATA


Eggià, appena ho potuto sono corso su iTunes tanto per capire quali sono i pezzi del festival che tirano di più.
Vabbè, a quest’ora (sono da poco passate le 10am), nessuna canzone in concorso è nella topten; e nemmeno tra i dischicaldi (cioè la toptwenty).
Dunque, Noemi al 36, Arisa al 57, Emma al 62.
Imbarazzante.
In compenso al 56 c’è il nuovo di Lighea che è abbastanza rock e sicuramente molto più rock dei pezzi in gara. Capisci? Secondo me quelli della commissione l’hanno pure scartato.
Comunque, ieri sera è stata una gran rottura di coglioni.
Queste le mie preferite.
1. Arisa: anche se nell’album c’è di meglio.
2. Civello: anche se a tratti ricorda ‘Brivido Caldo’ dei Matia Bazar.
3. Carone/Dalla: mi accodo a quelli che ‘forse senza l’orchestra viene meglio’.
4. Zilli: anche se la capigliatura e quelle mosse à la Mazzini non erano all’altezza del suo wannabismo.
5. Bertè/D’alessio: anche se a tratti sembra un riadattamento di ‘Non Averti Qui’ della Lady Tata. Però c’ha il ritornello discocatchy.
Per tutto il resto, attendo il secondo ascolto di questa sera.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

GIORNI IN CUI SENTI LA MANCANZA DELLE RADIO PRIVATE VECCHIO STILE, QUELLE CON IL PROGRAMMA ‘DEDICHE E RICHIESTE’

Ciao sono Fabrizio ViHacca e, dato che oggi è San Valentino, vorrei dedicare all’amore mio ‘I Don’t Know How To Love Him’ nella versione di Petula Clark.
Grazie.
<iframe width=’500′ height=’305′ src=’http://www.youtube.com/embed/aiBmvy0nR8g’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

IL VH FACTOR CHE VERRÀ

Non ricordo esattamente l’anno de ‘I Fantastici Quattro’, ma ricordo benissimo la partenza col botto del bel Chris Evans. Insomma, il ragazzo s’è fatto notare immediatamente e, diciamolo, eravamo un po’ tutti pazzi di lui.
Poi è arrivata la delusione ‘Capitan America’ aka tanti muscoli, ma petto depilato. Imbarazzante.
Ora, grazie a queste foto – è il dietro le quinte di un servizio fotografico per Details –, sembra proprio che il ragazzo sia di nuovo tra noi.
E sembra pure dirci: << hey, guai a voi se non mi prendete in considerazione per la finale 2012 del VH Factor! >>

Caro Chris, ti faremo sapere.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

UNA COSINA DANCE, MA ANCHE ALTERNATIVE, MA ANCHE ELECTRONICA. VABBÈ, QUELLI DI iTUNES DICONO CHE È HIPHOP/RAP. COMUNQUE, UAUISSIMA.

(grazie a PietroP. per avermela fatta scoprire)
(per palati forti, ahahahah)
<iframe width=’500′ height=’315′ src=’http://www.youtube.com/embed/8Uee_mcxvrw’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

QUATTRO COSE SULLA CICCONE

(stimolato da un’apparizione di Anastasia)
1. Dicono che il singolo nuovo non sia poi così differente rispetto al demo apparso in rete tempo fa. Ad ogni modo, carino; ma avrebbe avuto più senso come nuovo disco di una, non so, Alexandra Stan.
2. ‘Masterpiece’ invece mi piace, ma nei negozi non si trova. Vabbè, è scema.
3. Ed è pure in una fase gggiovane – e pensare che ai tempi di ‘Frozen’ addirittura un alternativo credibile come Alessio Bertallot annunciò il pezzo dicendo che era il nuovo della ‘signora’.
4. Ma soprattutto lei non è fatta per gli abiti di Marchesa (e viceversa) – nessuna amica vera in grado di farglielo notare prima che si mettesse in posa per i paparazzi?


Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

APPARIZIONI SPECIALI

Pezzo nuovissimo che si ascolta molto volentieri.
(Arpad non canta, ma c’è)
(ora ci vorrebbe una versione made in Italy con Carlo Masi e Valerio Scanu)
<iframe width=’500′ height=’315′ src=’http://www.youtube.com/embed/OOpkr8uNWpk’ frameborder=’0′ allowfullscreen></iframe>

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

LA PRIMA VANITÈSCION DEL 2012.2

Visto che il widget della playlist sembra non funzionare più – credo per tutte quelle cose decise negli USA a proposito del copyright etc. – ecco le dieci canzoni della VANITèscion in una nuova veste.
(ogni scusa per fare pratica con Dragontape è buona)
<object width=’500′ height=’400′><param name=’movie’ value=’http://www.dragontape.com/dragonplayer_v2?tapeid=4459516&autoplay=0&fullscreen=1′></param><param name=’allowFullScreen’ value=’true’></param><param name=’allowscriptaccess’ value=’always’></param><embed src=’http://www.dragontape.com/dragonplayer_v2?tapeid=4459516&autoplay=0&fullscreen=1′ type=’application/x-shockwave-flash’ allowscriptaccess=’always’ allowfullscreen=’true’ width=’500′ height=’400′></embed></object>

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

LA PRIMA VANITÈSCION DEL 2012

Il Best del 2010 scompare dalla playlist (qui a destra) e al suo posto appare la nuova VANITÈSCION.
Passato e presente si incontrano in una selezione che malgrado l’immagine è molto contemporanea:
• Son of A Preacher Man (Houltog Bootleg) – Un classico intramontabile, finalmente in una bella versione remix
• Church – Nina Simone mashuppata con James Blake
• Oh What You Do To Me – L’electroswing ha avuto il suo momento top grazie a quella vergogna del 2010 che campionava ‘Tu Vuo Fa L’Americano’; ed è stato un susseguirsi di cose simili e altrettanto inascoltabili, tranne questa
• Basta – Un bell’esempio di ‘Italian Popcorn’; un divertente chachacha uscito più di quaranta anni fa
• I’m His Girl – Roba indie di facile ascolto
• Maniac – ‘Flashdance’ in versione anni ’70; ma è appena uscito e canta Peaches
• Love U More (RAC Mix) – tanto per ballare
• Free My Mind (RAC Remix) – molto più bello e catchy dell’originale; il ritornello mi ricorda tanto Kylie Minogue
• High Demand – Roba di classe, canta Jesse Boykins III
• I’m Sorry (Woodhead & Blenda Dubstep Remix) – Altro pezzo degli anni ’60; solitamente trovo le cose dubstep fastidiose, ma questo remix lo ascolto volentieri da almeno un anno.

Buon ascolto.

Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento