X FACTOR 3 – 2a PUNTATA (UNA CANZONE DI VASCO PER DAMIANO? DITEMI CHE NON SUCCEDERA’ PIU’)

1 I cantanti di quest’anno si stanno rivelando complessivamente più interessanti rispetto a quelli della scorsa edizione

2 Da oggi abbraccio la Causa K, ovvero Daniele degli A&K. Posso capire che sostituendo l’originale ‘K’ abbia dovuto adattarsi alla tipologia esteticogenerazionale di ‘A’, ma resta pur sempre un trentenne con capello rasato, barba incolta e abbronzatura artificiale. Forse un poco gnappo. Perciò basta con ‘sti abiti da studentello fuoricorso che arrotonda domiciliando elenchi telefonici; mettiamogli addosso una bella camicia bianca e aperta almeno fino al terzo bottone. E nel caso in cui non si volesse spendere, il guardaroba sarà sicuramente provvisto di qualche scarto del Becucci. Una rimodernata e via!

3 Lo Sfogo – << Quando qualcuno cerca di fare qualcosa di nuovo non viene mai apprezzato. C.A.Z.Z.O.! E io ora ne ho pieni i coglioni! >> – di Mara Maionchi. Intenso, passionale, emozionante e soprattutto sensato.

 

Grazie alla versione motown di ‘Dammi Solo Un Minuto’, Francesca sale sul podio dei miei favoriti affiancandosi alla bravissima Chiara – ha cantato ‘Forbidden Colours’, capisci? – e a Marco. E’ merito suo se, appena terminato questo post, acquisterò il pezzo di Noemi e Fiorella Mannoia.

Damiano lo rimando alla prossima puntata; e non per colpa sua. Perchè gli hanno dato ‘Un Senso’? Inaccettabile.

 

Tornando agli A&K, stavolta mi sono piaciuti. Pure Francesca Sofia.

I Luana Biz bravini, ma poco coinvolti dal ritmo di ‘Human’.

Ornella sufficiente.

Silver direi di no.

Gli Horrible erano divertenti, ma non all’altezza. E’ giusto che siano usciti.

Le Yavanna sono ancora un’incognita.

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