TRENT’ANNI DA LEONESSA

Davvero in formissima. Ha aperto con ‘Donatella’ e terminato con il bis di ‘Kobra’.

In mezzo ci sono state (in ordine sparso) ‘Salvami’, ‘Le Mani’, ‘Bastardo’, ‘Thema’, ‘Eroe’, ‘Splendido Splendente’, ‘Lamette’, ‘Brilla’, ‘Kamikaze Rock’n’Roll Suicide’, ‘Io Ho Te’, ‘Estasi’, ‘Stralunata’. Inoltre ha accennato ‘Amore Stella’, ‘Di Notte Specialmente’, ‘Diva’.

Noi siamo arrivati più che in anticipo, giusto in tempo per due posti a un passo dal palco e per goderci il redcarpet, o meglio le omocelebrità della provincia in assetto da grande occasione. 

Colpi di sole e di phon, apoteosi di marsupi, molti di più rispetto alle gaybags, spesso abbinati a magliette (rigorosamente in lycra) ombelicali e frociarole/accessorio variopinte di nuova generazione ahiloro già fedeli ai clichè del ruolo.

Spiccavano:

_L’ex coautore di fanzine. Anno 1983, si chiamava ‘Pinkissima’, pubblicammo credo un cinque/sei copie. Mai stati grandi amici, ora malgrado le arie nazionali che si da, è dj in un’emittente a copertura probabilmente lombardo/veneta.

_L’ istruttore di fitness e anche ex coreografo/primo ballerino in un programma contenitoredomenicale della tv svizzera. Ormai nei secondi quaranta, tra punturine e chissà che altro gli manca poco per diventare sosia ufficiale di Ivan Cattaneo.

_Il titolare/vetrinista di boutique. Quello che quando espone i prezzi scrive Ralph Loren. 

_La coppia di parrucchieri delle dive (leggi signore bene). Sempre più con la tinta gemella.

_Un mio omonimo il quale, essendo intervenuto durante uno speciale Carrà (condotto da Canino) in onda tempo fa su gheitv, per mesi e mesi si è dato toni da star televisiva.

Grande assente la Passiflora, avrà avuto sicuramente meglio da fare.

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