PAZZO DI QUESTO PEZZO

(La canzone del mio compleanno)

Quando parliamo (il mio fidanzato e io) degli anni ’80, lui si mette a elencare tutta una serie di fashiondesigners che ai tempi mi erano assolutamente sconosciuti. Ora li conosco, ma sono all’oscuro di come si possa scrivere correttamente il loro nome.

In quanto ometto di provincia, mi rendo conto solo ora che in termini di stile ero abbastanza low profile.

Look neoromantico, bolerino con spalline imbottite, la camicia decorata, maglioni e calzini fluo, i jeans a sigaretta e quelli (usati) strappati sulle ginocchia, le nike con baffo celeste, anfibi Doc Martens, stivaletti, stivali Fray, le espadrillas, le Timberland da barca, le Vans e quella specie di scarpe da tennis in cotone con lavorazione a rete la cui punta si squarciava dopo nemmeno un mese. 

In pratica pensavo di essere originale, ma ero uno dei tanti.

Naturalmente ascoltavo la new wave, il synthpop e la prima musica house.

In mezzo a tutto ciò (anno 1984) una sbandata rock causa copertina virile di ‘Born In The USA’ del Boss. Chè fino a quel momento l’avevo così snobbato da credere che ‘Born To Run’ fosse una canzone originale dei Frankie Goes To Hollywood.

 

Surprise Surprise_A distanza di 25 anni, ancora lui (il Boss) con questo pezzo a dir la verità più pop che rock tratto dal nuovo album. Come spesso accade, ascoltato, acquistato e ballato immediatamente.

Il testo è tanto easy, una dedica di buon compleanno.

La canzone (si ascolta in playlist… qui a destra) ideale, dato che oggi sono 43.

Tanti auguri a me.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.