ARRIVEDERCI EUROPA!

(Considerazioni post Eurofestival)

 

Anche quest’anno ha vinto una canzone che non mi piace.

L’anno prossimo tutti a Mosca, grazie a un noiosissimo pezzo prodotto dall’immancabile (anche in Russia?) Timbaland.

Insomma la solita tiritera con le Nazioni Amiche che fino a qualche anno fa si massacravano (facendosi anche le guerre) in nome dell’Indipendenza e che ora si votano a vicenda.

A meno che i voti dell’Eurofestival non siano tutta una questione di Emi/Immigrazione.

Detto ciò, se solo l’Italia fosse stata in competizione, mi viene spontaneo pensare che le nostre preferenze sarebbero andate a Albania, Ucraina e Romania. Oltre, naturalmente, alla Francia, ma solo perchè il pezzo di Tellier è superprogrammatissimo dai network nazionali (ma il precedente La Ritournelle era molto più bello).

 

Come ho già detto in un altro post, io tifavo Andorra (eliminata in semifinale).

Anche l’ Ungheria non era male, malgrado l’abito con gonna-vagiaina sfoggiato durante la seconda serata.

 

Il mio podio (vedi foto) durante la finalissima?

Danimarca _Simon Mathew il quale ha provocato una specie di scompenso ormonale alla nostra amica Ale (al suo primo Eurofestival)

Svezia _Charlotte Perrelli sempre più donnagatto, addirittura ripescata dalla giuria di qualità

Ucraina _Ani Lorak, la Eva Longoria di Kiev

 

Menzione particolare per la Grecia con Kalomoira, la quale per un buon quarto d’ora ha rischiato di rovinare la festa ai Russi.

E alla versione pirata di Cotton Eye Joe presentata dalla Lettonia (con cantante sardo), giuro che mi sono messo a ballare. 

 

Prepariamo i colbacchi!

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