ICONE

 

Mi fa un enorme piacere trovare nel nuovo cd di Marc Almond la cover di ‘I close my eyes and count to ten’ di Dusty Springfield… è un po’ come quando, nel 1988, lo stesso Almond mi sorprese incidendo in coppia con Gene Pitney il 45 giri  ‘Somethings gotten hold of my heart’ (che, con il tipico entusiasmo dell’adolescenza, acquistai immediatemente).

A proposito di icone (e non)… nell’album (Stardom roaduna raccolta, fortunatamente non ovvia, di classici più un inedito) ci sono anche ‘The ballad of the sad young man’ di Shirley Bassey, ‘London boys’ di David Bowie, ‘Happy heart’ di Petula Clark e la glam/trascinante ‘Kitsch’ di Barry Ryan. Discutibile invece la scelta di inserire ‘Strangers in the night’.

Alcuni recensendo il disco hanno utilizzato il termine frociata.

Che c’è di male? A me piace!

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