I RAGAZZI DI AMICI

Perchè mi piace Amici?

Di certo non è un programma/varietà televisivo esemplare.

Gli autori (conduttrice inclusa) hanno trasformato quello che dovrebbe essere un talentshow in un vero e proprio scannatoio acchiappaaudience (gli ascolti confermano), ma in fondo di tv commerciale si tratta e, di conseguenza, il pubblico stolto prevale sempre su chi apprezza la qualità.

Va anche detto che è la sola trasmissione ad aver ridato alla danza (quella vera) lo spazio mediatico che merita.

Inoltre l’aspetto didattico (quello che si vede soltanto su SkyVivo) è più che ammirevole.

Questa sera va in onda la finale

Il mio preferito è l’ottimo ballerino spagnolo Cristo, vero e proprio talento (studia danza classica e flamenco da soli sette anni). Molto educato e professionale, purtroppo è pressochè insufficiente nel canto  (malgrado la commissione gli sia andata incontro inserendo tra i pezzi da eseguire Ragazzi di oggi e Se tu non torni rispettivamente di Luis Miguel e Miguel Bosè).

Federico è sicuramente il più completo, ma parte da favorito (il che porta sfiga)… e il suo sarcasmo pungente, che spesso sconfina in un atteggiamento da checca isterica/acida, è un punto a suo sfavore.

Mi dispiace dirlo, ma Agata e Karima hanno tutte le possibilità di giocarsi il trofeo/contrattoMediaset. La prima è il caso umano di quest’anno… la sacerdotessa delle frasi fatte, la ballerina semplice che balla con il cuore e che ha sofferto per colpa delle sue imperfezioni fisiche (i piedi piatti). La trovo brava solo nel canto e nella recitazione.

Karima ha una bellissima voce soul, ma fa pena quando si misura con la musica leggera italiana. Si definisce troppo buona… io la trovo molto perfida.

Con il ballo se la cava, malgrado si sia imbisontita tremendamente.

Infine ci sarebbe Max, voce potente, ma non è abbastanza intelligente da saperla sfruttare al meglio. Quando balla sembra che si sia cagato addosso (pardon).

Allievi a parte… sono certo che la vera vincitrice di quest’anno sia Alessandra Celentano. Relegata per tanto tempo in un angolino, le uniche coreografie che insegnava erano tratte dal repertorio del balletto classico.

Quest’anno qualcosa è cambiato. Creativamente ha surclassato tutti i colleghi (complici i professionisti Ambeta e Josè), per non parlare di tutte le volte nelle quali è riuscita a zittire Steve Lachance (per carità… la sua bravura non si discute, ma umanamente è insopportabile) difendendo la dignità della sua professione.

Sono dalla sua parte, perchè credo nel talento vero e nella meritocrazia.

 

Le foto sono tratte dal sito www.nemicidimaria.com

 

Aggiornamento: ha vinto Federico (malgrado il vittimismo della perfida Karima)… e con lui il talento vero e proprio, come era accaduto con Dennis, Giulia, Leon e Antonino. Bravo, se l’è meritato. 

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